| Sono in vigore le modifiche al Codice della Strada |
| Mercoledì 28 Luglio 2010 12:28 |
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Cancellata anche la norma che consentiva la sosta delle biciclette sui marciapiedi e all'interno delle aree pedonali in mancanza di appositi parcheggi, se non recavano intralcio ai pedoni e disabili. Se introdotta avrebbe inciso positivamente inducendo i Comuni a provvedere alla collocazione di adeguati cicloparcheggi nei centri storici mentre in questo modo avranno la meglio i fautori del decoro urbano con conseguente rimozione delle biciclette. Quanto modificato nell’articolo 35 in merito all’attraversamento dei pedoni non è chiaro se è applicabile anche agli attraversamenti ciclabili, comunque stabilisce che in assenza di agenti o semafori i conducenti devono fermarsi quando i pedoni transitano sulle strisce pedonali. Devono dare la precedenza, rallentando e all'occorrenza fermandosi se vedono pedoni che si accingono ad attraversare sulle strisce. Identico obbligo per i conducenti che si inoltrano in un'altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale, quando ai pedoni non sia vietato il passaggio. Resta il divieto per i pedoni di attraversare diagonalmente le intersezioni e il divieto di attraversare piazze e larghi al di fuori delle strisce pedonali. Merita un apprezzamento la decisione di destinare il 5% dei proventi delle multe per promuovere, a cura del Ministero dell’Istruzione, programmi di sicurezza stradale nelle scuole per l’anno scolastico 2011-2012. Infine, un atto di civiltà: è prevista una multa fino a 1559 euro per chi, dopo aver causato un incidente con danni ad animali d'affezione, da reddito o protetti, non si ferma e presta soccorso all'animale. La multa è, invece, al massimo di 311 euro per chi comunque coinvolto nell'incidente omette di prestare soccorso. Leggi il testo del DDL "Disposizioni in materia di sicurezza stradale" |

Dal 30 luglio 2010 è in vigore il ddl sulla sicurezza che tante polemiche ha suscitato per la ventilata introduzione del casco per i ciclisti. Sono 61 gli articoli approvati e pochi riguardano le biciclette. Saltata la norma per il casco in bici anche per i bambini fino a 14 anni, resta invece la disposizione che se si circola in bici fuori dei centri abitati dopo il tramonto e fino all'alba o in galleria (dentro e fuori dai centri abitati) è necessario indossare giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità.



